UN ARTICOLO MOLTO INTERESSANTE SUGLI ANNI '50, di Nicoletta Melone.

Sarà che c'è la Libia in fiamme e il new dandy con i venti di guerra si spettina, sarà che l'incubo nucleare incombe e il tamarro con abbronzatura radioattiva non incontra, ma il modello di maschio più convincente si conferma quello vintage: rassicurante, virile, con eventuale basetta, ciuffo solo per la fascia sotto i trenta. Che ci piacessero tanto i "Mad Men", i Don Draper con modi impeccabili e mascella volitiva sbarbatissima si era capito da un pezzo. Altrimenti perchè gli stilisti avrebbero sdoganato la camicia con le maniche corte? Basta vedere la quantità di Borsalini spuntati improvvisamente sulle teste dei nuovi quarantenni anni Cinquanta, perfetti tra l'altro per mascherare inopportune stempiature e accenni di calvizie. ma quella che poteva sembrare una moda passeggera, il solito prototipo maschile usa e getta, mutevole come l'altalena degli orli,, si sta rivelando un grande classico. Un pilastro dell'architettura del marito dei sogni, un po' mascalzone, ma cortese e capace di chiedere scusa.
Si parte dal modello base, giacca, cravatta e dopobarba e poi te lo personalizzi a piacere, come gli interni della macchina: c'è la versione da barbecue e quella da bunker. Che tu scelga il Richie Cunnigham della porta accanto o l'Elvis che chiude la porta a chiave e ti salta addosso, hai comunque una certezza. Quando si spoglia, non scopri che si è fatto la ceretta.
Lo dicono pure le ricerche: l'uomo dei sogni è galante (65%), deciso(61%), intraprendente(47%).
A questo punto non resta che creargli l'habitat più adatto: locali swing con divanetti in pelle, bowling e disco restaurant stile Fifties spuntano ovunque.
Si producono musical, si balla il rock and roll.
Tornano di moda persino le botteghe dei barbieri, dove maschi al pino silvestre si concedono al massimo un panno caldo in faccia. Altro che creme e lampade. A Roma ne hanno aperto una (Floid's come il dopobarba) che offre ai clienti fiumi di brillantina e vecchie riviste anni Cinquanta.
Uscito dal suo tupperware, il maschio da sgabello che sorseggia bourbon affolla american bar e italian dream: sempre meglio del maschio da trono modello De Filippi. Affidabile e galante, non perde peli e non ha bisogno di tatuaggi. Unico accorgimento: tende a sporcare un po'. La brillantina macchia.

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