Le Vacanze Scolastiche.


Ho sempre amato i compiti delle vacanze...alcuni dei miei ricordi più belli sono strettamente legati a quei momenti.
Mia mamma allora non lavorava ancora.
Ci si svegliava presto e, nel fresco della cucina, si faceva una colazione leggera e qualche esercizio dal "Libro delle Vacanze". Era un eserciziario molto più semplice graficamente di quelli che stampano oggi e conteneva esercizi che ora farebbero inorridire tutti i ricercatori didatticamente impegnati.
- Quale tra questi "UN" deve essere accompagnato dall'apostrofo?
-Completa le parole mettendo la "M" o la "N"...
...e così via.
Dopo avere completato qualche esercizio andavo con mia mamma a trovare i nonni che abitavano poco lontano, mia nonna ci forniva una seconda e più sostanziosa colazione e con mio nonno mi avventuravo nella campagna circostante.
Verso le 11 si tornava a casa, ma solo dopo avere fatto visita al minimarket del paese, da cui uscivo sempre con un giornalino nuovo o un pacchetto di figurine o delle bamboline di carta da ritagliare.
Giunte a casa mi sistemavo sul balcone, dove non ci sarebbe stato il sole che nel pomeriggio e mi immergevo in giochi e letture, mentre dalla cucina arrivavano profumini promettenti...
I miei ricordi dei pomeriggi estivi sono molto più labili.
Quelle mattine invece sono impresse nel mio cuore.
Una promessa di felicità come un assoluto.
Una gioia perfetta che mi teneva per mano.


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