Temporale di quasi estate...





Pioggia d'Estate - Pucci 
Tra ombra e sole,
un lampo giallo... un tuono lungo... e poi
acqua a rovesci
su l'assetato, polveroso bosco.
Fili d'argento
(aghi lucenti di ricamatrice)
tagliano obliqui
la verdazzurra semioscurità;
rapidamente
sfiorano i tronchi, lavano le foglie,
e poi leggeri
tra i fiori e l'erbe a terra si disfanno.
Nei lor rifugi
gli animaletti pavidi e felici
seguon l'incanto
per cui l'aria d'un tratto splende e odora.
Fatto sonoro,
il bosco vibra con un rombo d'organo:
unica nota
che poi dilegua a poco a poco e muore.
L'ultime gocce,
tinnule e gravi, pallide e lucenti,
su foglie e tronchi
battono ancora quando il sol ritorna.
. Il bosco splende;
e la vita - festosa - ecco riprende.




Commenti

alba ha detto…
che bella poesia... ho sentito per un attimo quel buon odore di terra bagnata...
Imm@ ha detto…
Leggendo la poesia pare che il temporale si veda nel suo scorrere,una buona serata da Imma...
zia Delina. ha detto…
Credo che alcune volte si scoprano dei veri tesori in pagine quasi sconosciute...

Post più popolari