Souvenir de l'été.



Si miete - Renzo Pezzani
Ricordi quel grano nel solco,
quel giorno, piccino cosi,
caduto di mano al bifolco
(che inverno!) e di gel non morì?
Ricordi quel piccolo stelo
d'un verde lucente, che in campo
tremava d'un tuono, d'un lampo,
fidando soltanto nel cielo?
Ricordi la spiga ancor molle,
piegata sul campo cresciuto?
Il giorno, bambino, è venuto
che l'uomo la tolga alle zolle.
Di giugno si miete. Ciascuno
raccolga nel campo, perché
un poco più bianco o più bruno,
ciascuno abbia un pane per sé.




Commenti

alessia casagrande ha detto…
magnifica poesia.... complimenti e come avevo scritto su facebook che non vedevo l'ora di vedere le meraviglie che pubblicavi sul tuo blog...ale
alba ha detto…
davvero bella!
Elena ha detto…
Per caso ho scoperto questo delizioso blog.
Bellissima questa poesia, davvero profonda!

Se ti va passa a salutarmi :)
Baci, Elena
zia Delina. ha detto…
Grazie di cuore...bisous..

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