Cosa ho capito di "The Tree of Life".

Quando ero giovane e gazzella ho studiato approfonditamente l'esegesi del libro di Giobbe, da cui è tratta  la citazione iniziale del film.
A mio parere è in quel libro che è contenuta la chiave di lettura sottesa al film.
Giobbe è il simbolo dell'essere umano oppresso dalle avversità della vita, casuali e crudeli, passate sotto la metafora di un cinico gioco tra Bene e Male.
Giobbe è anche il credente che si rivolge a Dio per ogni domanda. Non discute la decisione di Dio, a cui attribuisce l'origine della prova. Ma non può tacere.
Esattamente qui nasce la grandezza del libro e trova origine la parte sulla Creazione di The tree of Life, secondo me troppo sbrigativamente attribuita a un citazionismo kubrickiano.
Dio ferma le domande di Giobbe, nega a Giobbe non il ristabilirsi di una felicità originaria, ma il diritto di porre domande, di chiedere spiegazioni a Lui, pur nella consapevolezza che Giobbe avrebbe accettato qualsiasi risposta.
La Maestosità del Divino scavalca le limitatezze della nostra comprensione. Non capiremmo,pur accettandola, la risposta, quindi non abbiamo diritto di porre la domanda.
Nella vita di ognuno rimane solo la possibilità della scelta tra Natura e Grazia, tra la quotidianità e la mistica, rappresentate nel film dal padre (la Natura, la legge evoluzionistica,la forza) e la madre (la Grazia, la spiritualità, l'Amore che accetta , il Silenzio del mistico). Scelta che però è limitata, non supera mai la crisi, come il costante conflitto del protagonista (Sean Penn) esprime.
La visione finale è una riconciliazione con le ombre che questo conflitto trascina in noi per tutta la vita.
Una visione Mistica, perchè solo nella Mistica, nel Silenzio d'Amore, c'è la possibilità della suddetta riconciliazione.
Perchè, come scriveva Wittgenstein, "Di ciò di cui non si può parlare si deve tacere", ma il Silenzio non è Vuoto.
Naturalmente questa è la mia opinione, è ciò che ha reso questo film tanto importante per me e non mi arrogo certo il diritto di esattezza o inopinabilità.
Wow...che post serioso.
Bisous, 
la vostra molto meditativa


Commenti

Rosetta ha detto…
Ciao Delina il tuo post è profondo e mi ha dato modo di conoscere l'esegesi del libro di Giobbe!Ora mi è tutto piu' chiaro!Avevo intuito qualcosa del genere ma quei passaggi dalla realtà al passato alla natura,al mistico mi lasciavano un po' così.Sei bravissima e molto informata!Grazie della spiegazione!Un abbraccio,Rosetta

Post più popolari