di Vulnicura, Leopardi e balene e fine dell'anno

la copertina dell'album di Bjork
Tu dormi, che t'accolse agevol sonno
Nelle tue chete stanze; e non ti morde
Cura nessuna; e già non sai nè pensi
Quanta piaga m'apristi in mezzo al petto.
(Leopardi, La sera del dì di festa)

balena a stelline per Coccolandia

Per Natale mi è stato regalato il nuovo disco di Bjork, che avevo letto essere l'espressione artistica della sua rottura con il marito.
L'immagine in copertina, nonchè il titolo che tanto richiama il "vulnus", la ferita, mi ha immediatamente rimandato a un brano della poesia leopardiana. La piaga aperta in mezzo al petto.

Quest'anno ho visto molti cuori aprirsi e sanguinare, molti si sono confidati con me, nonostante la mia reticenza a invadere gli spazi altrui.
E quanti "vulnera" si sono aperti nel mio cuore per i dolori innocenti a cui ho assistito.
Quanta sofferenza continua ad abitare il mondo!

Così come sempre io mi rifugio, tra le protette pareti della casa...cucio balene a stelle e sogno cuccioli e piccole tenerezze.
Curo il cuore di gattini spaventati e regalo speranze e leggerezza.
Il mio 2015 sta tutto qui, da qui ripartirò nell'anno nuovo.
Un foglio bianco su cui, testardamente,  continuerò a scrivere col rosa.

Buon Anno a tutti!


Commenti

Lorenzo Bosio ha detto…
Buon anno a Te, zia Delina. ;)

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