Snobismi parigini. (ovunque tu sia)

Eccola.


Caroline De Maigret, incontestata e attualissima icona francese.
Archiviata per un attimo, ma per un attimo soltanto, la guida allo stile di Madame Ines De La Fressange, che tanto aiuto ha arrecato a chiunque fosse nauseato da un certo cattivo gusto tristemente imperante nella società, il libro che ci può guidare nelle nostre scelte di lifestyle e fashion è sicuramente " Come essere una parigina", opera, tra le altre, anche dell'esperienza di questa musa.


In verità non è una fresca novità editoriale, risale alla primavera 2015, ma ora l'ho "rispolverata " e voglio condividere con voi una gustosa pagina (una delle tante) che ironicamente descrive le caratteristiche di chi si sente parigino, anche se non per fortuna genetica.

SNOBISMI PARIGINI
  • La sera del 31 dicembre, mangiare da sola un piatto di frutti di mare e andare a letto prima di mezzanotte.
  • A tavola non augurare mai "buon appetito" ai propri commensali.
  • Abbandonare una festa quando ha raggiunto il culmine.
  • Mettere insieme il nero e il blu marine.
  • Quando si vede qualcuno per la prima volta non dire "piacere".
  • Dire " La Recherche" intendendo il libro di proust "Alla ricerca del tempo perduto".
  • Non usare abbreviazioni negli sms ( e riservare gli emoticon solo agli amici).
  • Rifiutarsi di seguire la moda.
  • Non perdere mai il controllo di sé (ma avere un passato sovversivo).
  • Essere molto amica di persone di generazioni diverse dalla propria.
  • Ammettere di essere snob.
E naturalmente,
bisous!!!!!


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