E invece no.

Bizet
Se una persona potesse imitare davvero l'espressione di un gatto la mia credo potrebbe essere questa.
Quasi un altro mese passato facendo di tutto, ma con la sensazione di non combinare niente.
E invece no.



Ho preso una certificazione di competenza informatica per la didattica.
Mi sono già iscritta a un altro corso.
Ho progettato, letto, creato.
Ho persino ricamato.
Sto procedendo con il mio corso di francese e non devo più sputare le tonsille ogni volta che pronuncio una parola con la erre.
Ho già acquistato l'albero di Natale e sono prontissima a partire con la fabbricazione delle decorazioni.
Quindi direi che sono stata Molto Produttiva.
Ma ho sempre la sensazione che se assecondassi davvero il mio istinto mi piazzerei sul divano a tempo indeterminato e che quindi nessuna sensazione possa essere paragonabile all'indossare il pigiama e prepararsi la borsa dell'acqua calda.
E invece no.
Mi alzo, faccio e disfo, leggo, imparo, pulisco, partecipo a interminabili riunioni, parlo con tecnici informatici cercando di convincerli a darmi un tablet gratis ogni tre pagati con la faccia tosta che solo noi maestre abbiamo quando si tratta di conquistare qualcosa per gli ALUNNI.
Poi mi perdo sotto la doccia inseguendo mille pensieri e considerazioni e ho sulle spalle uno scialle di stanchezza cosmica di cui non riesco a liberarmi e aspetto la sera e temo il mattino.
Sono molto bipolare in questo periodo, ma molti mi dicono che è la stagione o gli anni che passano.
Con la speranza che non sia una situazione stabile.
E quindi questo post è uscito un po' così, di getto,perchè io faccio tante cose di getto, ma con la convinzione di ponderare sempre tutto. E viceversa.
O invece no?



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