Il Commissario Maigret e la regola dei 30 giorni.

...Maigret si strinse ancora di più nel suo cappotto pesante, come per mettersi al riparo da ogni contatto.Non si era nemmeno tolto il cappello. Lui che, malgrado l’aria burbera, provava tanta indulgenza per la maggior parte delle debolezze umane, davanti a certi individui si sentiva ribollire il sangue; la loro vicinanza gli provocava un malessere fisico. Il signor Dandurand era uno di quelli …Decisamente il commissario non riusciva ad abituarsi a quell’odore stantio di vecchio scapolo. L’atmosfera che regnava in casa di Dandurand gli causava una repulsione non meno fisica che morale e perciò fumava a grandi boccate dense... 
In questo periodo in cui ho mutate le mie routine quotidiane ho sperimentato l'assodata metodologia dei "30 days habit" secondo cui una buona abitudine si può acquisire nell'arco di un mese.
E' molto semplice da organizzare:
  • ci si pone un obiettivo
  • si prepara una tabella con trenta spazi
  • ogni giorno si fa una bella croce sulla tabella
  • alla fine...SI E' ABITUATI.
QUESTA TABELLA L'HO TROVATA SU PINTEREST1


Il mio obiettivo personale era, come sapete, quello di svegliarmi un'ora prima e concedermi del tempo per me, per affrontare al meglio la giornata.
Secondo il metodo S.A.V.E.R.S. è compreso anche un momento per la lettura, ma io, non amando particolarmente i libri motivanti (anche perchè li ho letti quasi tutti!😝😝😝😝) ho cominciato ad attingere alla nutrita collezione della mia mamma, grande appassionata di Simenon e del suo Commissario Maigret.
Così, dopo i fatidici 30 giorni, mi sveglio alle sei, mi doccio-rilasso-distendo-organizzo-depuro...e mi avvolgo in uno scialle per leggere qualche pagina di questi bellissimi romanzi...
E anche Maigret è ormai una parte irrinunciabile del mio personale Miracle Morning!

Simenon E Jean Gabin
Buona buonissima settimana!


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